L’ANPI Provinciale di Milano condanna con fermezza la gravissima provocazione neofascista avvenuta, nella giornata di Giovedì 10 Novembre 2011, a San Giuliano Milanese contro la locale Camera del Lavoro, la sezione del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà. Esprime la propria solidarietà alle sedi simbolo della democrazia di San Giuliano e all’intera città profondamente offesa e ferita nella sua sensibiltà democratica. Nel denunciare il ripetersi di preoccupanti atti e rigurgiti neofascisti che si verificano nella nostra provincia, l’ANPI Provinciale chiede alle Forze preposte alla difesa dell’Ordine Pubblico di intervenire per individuare al più presto i responsabili di tale gravissima azione, lesiva dello spirito e dei principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza.
Archivio mensile:Novembre 2011
La cronaca della Cerimonia di saluto a Nori Brambilla Pesce
Di Ketty Carraffa – Vice Presidente Sez. “Mario Greppi” – Camera del Lavoro di Milano
Alle 11 abbiamo aperto, (è accaduto per la prima volta), la sala “Di Vittorio” al pubblico, per dare la possibilità alle compagne e ai compagni, di dare l’ultimo saluto a Nori, scomparsa a Milano, il 6 novembre scorso.
Alle 15 l’apertura della cerimonia di saluto civile ha avuto inizio sulle note de: “L’ejercito de l’Ebro”, che, immediatamente ci ha portato con la mente e il cuore a Giovanni Pesce, il mitico comandante partigiano “Visone”, compagno di vita di Nori e “garibaldino” di Spagna.
Biografia di Nori Brambilla Pesce nei ricordi dell’ANPI di Milano
Nori proveniva da una famiglia di forti tradizioni antifasciste. Fin da giovanissima lavora come impiegata alla ditta Paronitti, dove ha la possibilità di conoscere l’esistenza di uomini e donne che non si erano mai arresi al fascismo.
Norina antifascista sempre
tutta l’ANPI, i partigiani, gli antifascisti i tuoi compagni si stringono con affetto e commozione attorno a tua figlia Tiziana, a tua sorella Wanda a tuo nipote Davide, a sua moglie e al piccolo Matteo, l’ultimo arrivato della famiglia e che ti ha reso bisnonna. Con te che con Stellina Vecchio facevi parte della Presidenza Onoraria dell’ANPI milanese, di cui sei stata per anni Vicepresidente e componente del Consiglio Nazionale, perdiamo non solo una cara compagna ed amica, ma una grande protagonista della Resistenza e una grande donna, la cui vita è stata interamente dedicata alla battaglia per gli ideali della libertà, per l’affermazione dei valori dell’antifascismo, della Resistenza, allo sforzo per costruire una società più libera e più giusta nella quale fosse pienamente riconosciuta e avesse piena cittadinanza l’emancipazione della donna.
