Intervento del Prof. Vittorio Bellavite ai funerali di Don Luisito Bianchi

Le mie due parole sono dette anche a nome dei vecchi amici delle ACLI , in particolare di quelli degli anni sessanta, ‘65-‘68 per la precisione, che parteciparono al gruppo di impegno ecclesiale Ora Sesta, di cui don Luisito fu l’animatore (e l’autore delle canzoni che abbiamo rieditato in occasione dei suoi ottanta anni). Fu quello un periodo determinante nella vita di Luisito . Era assistente dell’ufficio centrale formazione delle ACLI, lo lasciò per il lavoro in fabbrica alla Montedison di Spinetta Marengo, ai forni del biossido di titanio. Rifiutò contemporaneamente le strutture del sistema ecclesiastico, quelle, per capirci, dei Concordati, dell’ottopermille, dell’alleanza col potere. A quel rifiuto fu poi sempre coerente

Questa decisione gli permise di riprendere orientamenti e amicizie di prima.

Continua a leggere

La scomparsa di Don Luisito Bianchi

L’ANPI Provinciale di Milano ha appreso con profondo dolore della scomparsa di Don Luisito Bianchi che, nel corso della sua vita è stato prete operaio, insegnante e inserviente d’ospedale. Nato a Vescovato, in provincia di Cremona, svolgeva funzione di cappellano presso il monastero benedettino di Viboldone in provincia di Milano.

Abbiamo avuto modo di conoscere don Luisito, in occasione della presentazione dei suoi libri, di apprezzarne le sue doti di umanità e di cultura profonda.

Il suo romanzo sulla Resistenza La messa dell’uomo disarmato, ambientato nell’Italia rurale di allora è un vero e proprio capolavoro, un’opera corale sulla Resistenza, di altissimo valore letterario e civile.