Piazza della Loggia: una strage impunita

Dopo la strage di piazza Fontana, anche quella di piazza della Loggia a Brescia che provocò 8 morti e più di cento feriti resta impunita.

Assolti il generale Francesco Delfino, i neofascisti di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi e Delfo Zorzi, l’informatore del Sid Silvio Tramonte, per i quali i Pubblici Ministeri avevano chiesto l’ergastolo.

Trentotto anni dopo quel giorno di sangue e di terrore il Presidente della Corte d’Assise e d’Appello legge la sentenza di assoluzione, nella quale, come avvenne per i familiari di piazza Fontana, è contenuta la decisione di far pagare le spese processuali alle parti civili. Manlio Milani, Presidente dell’Associazione dei familiari di piazza della Loggia che nel giorno della strage perse la moglie, Livia Bottardi, professoressa di Italiano, così commenta: “Le sentenze si possono non condividere, ma si accettano” e aggiunge: “Oggi trovo una beffa che i giudici abbiano deciso di far pagare le spese processuali ai familiari”.

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