Lunedì 16 Luglio 2012: In ricordo di Alberto Codevilla

E’ morto dopo una lunga malattia Alberto Codevilla, il presidente dell’ANPI di Niguarda.
Era ancora “giovane” Alberto e all’ANPI aveva deciso di dedicare i suoi ultimi anni, quelli più consapevoli perchè più maturi, di impegno politico.All’ANPI e a Cuba e alla difesa della sua rivoluzione,l’altra sua grande passione. Lo abbiamo visto tenere duro a denti stretti in quest’ultimo anno,alle riunioni e alle iniziative intervallava le sedute della chemio, che lo sballavano per una settimana intera.Non ha mai emesso un lamento, ma ha sempre avuto parole di speranza. Sono stati due anni di lavoro a quattro mani, ho imparato ad apprezzare questo comunista senza partito, forse un pò rigido nelle sue convinzioni ai miei occhi, ma con una sola parola e attento a garantire l’unità delle diverse anime che costituiscono l’ANPI. Continua a leggere

19 Luglio 2012: Borsellino, dopo vent’anni, per non dimenticare

ex ospedale psichiatrico Paolo Pini – via Ippocrate 45, Milano – M3 Affori FN

Ore 18,30: 

Presentazione del libro “Uomini Soli. Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Attilio Bolzoni. Melampo Editore

Ore 20,30:

Al Ristorante Jodok con i prodotti di Libera Terra

Ore 21,45:

“Tre ribelli” dal libro “Le ribelli” di Nando Dalla Chiesa

COMUNICATO STAMPA per il 6 – 7 luglio a Milano

COMUNICATO STAMPA

Il 6 e 7 luglio 2012 si svolgerà a Milano un convegno promosso dall’Alleanza europea dei movimenti nazionalisti, una sorta di Internazionale di estrema destra, promossa dal Fronte nazionale francese, dai neonazisti inglesi del British National Party e dai razzisti ungheresi di Jobbik.

A queste formazioni si sono aggiunti i neofascisti ucraini, spagnoli e belgi.

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Intervento di Roberto Cenati nella cerimonia dedicata a Luciano Migliorini e Pantaleo De Candia fucilati dalla MUTI il 28 giugno 1944 a Sesto San Giovanni

La guerra aveva provocato un netto peggioramento dei lavoratori nelle fabbriche sestesi. La dura denuncia del fascismo e della sua guerra da parte delle forze antifasciste, incontrava ora un terreno sempre più favorevole.

Nel febbraio e nel novembre 1942 e ancora nel febbraio del 1943 si verificarono nelle fabbriche sestesi brevi scioperi spontanei preceduti e seguiti da forti proteste, originate soprattutto dai salari erosi dall’inflazione, dalle difficoltà negli approvvigionamenti alimentari, dovute al razionamento e quindi al sorgere e al ramificarsi del mercato nero.

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