20 Maggio 2015 – Lidia Menapace “Io, partigiana. La mia Resistenza”

Locandina Menapace20 Maggio 2015 alle ore 18,00 in Via San Marco 49:

Lidia Menapace “Io, partigiana. La mia Resistenza”, Prefazione di Carlo Smuraglia. L’Autrice ne discute con Eleonora Bonaccorsi (Punto Rosso) e Rosangela Pesenti (UDI).

Lidia Menapace (Novara, 1924) è una protagonista della storia sociale, politica e culturale degli ultimi sessant’anni in Italia. Staffetta partigiana, prima donna consigliera e assessora della provincia di Bolzano, cattolica, simpatizzante del PCI, senatrice della Repubblica italiana, pacifista e femminista militante, in questo libro racconta per la prima volta la sua esperienza nella Resistenza attraverso i grandi eventi storici e gli episodi di eroismo personale e collettivo.

La tessera del pane e i bombardamenti, la solidarietà tra famiglie e le fughe in bicicletta, la distribuzione dei giornali clandestini e la paura dei posti di blocco dei nazifascisti, la consegna dei messaggi in codice imparati a memoria, l’aiuto prestato a un giovane ebreo nella fuga in Svizzera, i libri sui sindacati letti di nascosto, lo studio al lume di candela durante il coprifuoco … E poi, la presa di coscienza graduale del valore politico della Resistenza, che coinvolse le energie migliori della Nazione, e che pose le fondamenta teoriche e pratiche del progetto di una società solidale e partecipata il quale, se trovò un seguito forte nella Costituzione, fu poi tradito nella storia reale dell’Italia.

Ma, come le scriveva in un bigliettino il generale Alexander, al comando delle forze alleate, “Lidia resisté”; e la Menapace continua ancora oggi a combattere. Una fondamentale testimonianza, storica e coinvolgente, corredata da schede di approfondimento che guidano nella lettura anche un pubblico di giovani.

Lidia Menapace, membro del Comitato nazionale ANPI, ha pubblicato: Il futurismo. Ideologia e linguaggio (1968); L’ermetismo. Ideologia e linguaggio (1968); Per un movimento politico di liberazione della donna (1973); La Democrazia Cristiana (1974); Economia politica della differenza sessuale(1987); Né indifesa né in divisa (1988); Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno? (2000); Resisté (2001); Nonviolenza (2004); Lettere dal Palazzo a cura di M. Lanfranco e L. Martocchia,(2007); Un anno al senato – Lucido diario di fine legislatura a cura di L. Martocchia – una cronaca impietosa sulla fine legislatura del Governo Prodi (2008).

Eleonora Bonaccorsi è membro della redazione delle Edizioni Punto Rosso.

Rosangela Pesenti, insegnante, councellor, analista transazionale, formatrice, scrittrice e saggista, è attiva nell’Unione Donne in Italia e nel Gruppo Sconfinate di Romano di Lombardia.

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