COMUNICATO STAMPA

“Nel giorno in cui al Cimitero Monumentale i neofascisti hanno celebrato, nonostante la ferma opposizione del Presidente del Municipio 8 e dell’ANPI Provinciale di Milano, la tragica ricorrenza della nascita del fascismo, il consigliere leghista della Zona 8 Stefano Pavesi, nel corso della seduta pubblica,durante la quale il Presidente del Municipio 8 ricordava l’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, del 24 marzo 1944, ha usato parole inaccettabili, definendo l’attentato dei gappisti romani in via Rasella come “un vile atto compiuto dai partigiani contro i soldati tedeschi”. Pavesi ha addirittura messo sullo stesso piano l’azione di guerra dei partigiani romani di via Rasella con la feroce rappresaglia nazista culminata con l’uccisione di 335 civili e militari italiani alle Fosse Ardeatine.

E’ inammissibile che un rappresentante delle Istituzioni possa usare parole così gravi e offensive nei confronti delle 335 vittime innocenti trucidate dai nazisti e di coloro che hanno combattuto per la libertà di tutti noi.

Chiediamo alle forze politiche una una ferma presa di posizione.”

Roberto Cenati – Presidente Anpi Provinciale di Milano

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