Venti di guerra in Siria “Appello alla PACE”

Osserviamo con preoccupazione quella che potremmo definire una situazione mondiale drammatica dopo l’ordine del Presidente Trump – 59 missili lanciati da due navi da guerra statunitensi di stanza nel Mediterraneo -.

L’uso di armi convenzionali o chimiche va condannato sempre.

La battaglia contro l’uso di armi convenzionali, chimiche e della guerra in Siria non può avere risvolti di questo tipo. Un pericolosissimo accantonamento del primo e fondamentale obiettivo che tutti dovremmo perseguire: la politica della pace, l’intesa leale e sincera fra tutti i Paesi che intendono seriamente combattere e sconfiggere, in ogni sua forma, la violenza.

Invochiamo un intervento strategico da parte dell’Europa e dell’ONU al fine di arrivare ad un negoziato che abbia come unico obiettivo di ripristinare la pace in Medio Oriente.

La lotta che ha portato alla liberazione – al grido “mai più guerra” – e il ripudiarla come strumento di risoluzione delle diatribe internazionali, devono oggi più che mai farci da monito.

A chi semina orrore e barbarie bisogna rispondere con la forza della ragione e dei valori fondamentali della convivenza civile e della Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza.

Milano, 7 aprile 2017

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