ANPI ATM

lavoro scuole per Anpi ProvIniziative Sezione A.N.P.I. ATM Milano per gli studenti

GEOGRAFIA DELLA DESTINAZIONE

“dal passato la direzione per il nostro futuro”

Il nostro lavoro di recupero e salvaguardia dei valori e delle storie resistenziali ci ha permesso il non facile confronto con i giovani studenti delle scuole milanesi. A loro dedichiamo questo impegno civile e di trasmissione della memoria storica antifascista. Da loro riceviamo gratificazione e stimolo a continuare lo studio, la ricerca e la militanza nell’Associazione Nazionale Partigiani D’Italia

Dall’incontro con: Gianluca Foglia “Fogliazza”, autore e disegnatore, professionista che fonda il proprio mestiere sul concetto “la storia non s’insegna, ma si trasmette”, e Luigi Borgomaneri, considerato uno dei maggiori storici sulla Resistenza milanese, sono nati due progetti: Lo spettacolo con narrazione, musica e disegno dal vivo prodotto in occasione del 70°Anniversario degli scioperi del marzo 1944

“ Officine Libertà l’Onda della Madonnina”

a cui ha collaborato come consulente Cristina Palmieri ( giovane storica autrice di “ La libertà sulle rotaie ”) seguito da una nuova proposta chiamata “ Non siamo nati gratis” nata con l’intento di incontrare gli studenti e con loro confrontarsi sui temi e i valori dell’attualità.

Officine Libertà ha debuttato nelle officine generali ATM di Teodosio il 22 marzo 2014 e quest’anno lo replicheremo per la terza volta, coinvolgendo gli studenti di diverse scuole superiori milanesi.

Nel frattempo in due consecutivi tour e stata portato in tutto il paese con venti rappresentazioni metà delle quali dedicate alle scuole. Il numero zero di “ Non siamo nati gratis” è stato realizzato il 3 marzo 2015 con tre classi del Liceo Artistico “Boccioni” di Milano e contiamo di replicarlo, nella prossima stagione.

GIANLUCA FOGLIA “FOGLIAZZA”

in “OFFICINE LIBERTA’ – l’Onda della Madonnina” … quella volta che venne il mare a Milano!!!

NARRAZIONE CON MUSICA E DISEGNO DAL VIVO spettacolo teatrale – atto unico

Lo spettacolo dedicato al 70° Anniversario dello Sciopero di Milano del Marzo 1944, nasce principalmente come progetto per le scuole, dalla quinta elementare in avanti: il linguaggio viene semplificato, reso comprensibile ai ragazzi e la durata della narrazione adeguata alla loro soglia di attenzione. Di seguito trovate la mia motivazione a perseguire questa finalità, portando la storia nelle scuole, non per insegnarla ma per trasmetterla. E con il disegno che fa da tramite, la suggestione emotiva è assicurata.

“Quando penso a un progetto, non penso solo a farlo bene, ma soprattutto che sia capace di trasmettere. Sono convinto che la storia non si insegna, ma si trasmette. Questo vuol dire che mi pongo la domanda di quale sia il miglior modo per farmi capire e incuriosire da chi mi ascolta o chi mi legge. Perché raccontare ai ragazzi? Perché se la storia va bene per loro va bene anche per gli adulti, perché i ragazzi sono la maggiore ricchezza sulla quale investire, perché avranno un futuro a patto che sopravvivano al modo in cui sapremo trasmettere loro la memoria, perché ci sono valori da trasmettere che possono evitare il rischio di un vuoto culturale che precede, sempre, qualunque altra crisi. Gianluca Foglia

Alla fine dello spettacolo del 21 marzo 2015 abbiamo chiesto ai ragazzi (in forma anonima) di lasciarci un pensiero un disegno, una frase. Una cinquantina di ragazzi hanno accolto il nostro appello, ne abbiamo scelti tre tra i più significativi, tutti i messaggi possono essere visti al link: http://www.officineliberta.blogspot.it/

Non siamo nati gratis

Questa proposta nasce dall’amicizia tra Luigi Borgomaneri (storico), ANPI Sez. ATM Milano e Gianluca Foglia “Fogliazza” (autore e disegnatore).
L’intento è quello di incontrare gli studenti e con loro confrontarsi sui temi e i valori dell’attualità, che trovano genesi nel passato e contestualizzazione nel presente, in un ponte temporale che azzera le distanze del passato con la necessità di difendere oggi concretamente, tutto ciò che è stato conquistato a partire dalla Resistenza. Tradotto in termini di “geometria piana”: se congiungiamo due punti (passato e presente) con una linea e la prolunghiamo… otteniamo la direzione in cui vivere: la Costituzione Italiana, il futuro. E’ la geografia della destinazione.
Incontrando gli studenti (massimo 65, numero utile per mantenere un confronto confidenziale, informale e partecipato), si intende trasmettere loro non solo l’importanza dei valori della nostra Costituzione, ma anche tre differenti contributi che si completano:

Luigi Borgomaneri, considerato il maggior storico sulla Resistenza milanese, capace comunicatore e sensibile divulgatore negli aspetti della vita comune del passato
ANPI Sez. ATM – Milano, l’impegno civico di comuni cittadini che investono il loro tempo verso la collettività (soprattutto i giovani) nella divulgazione e nella difesa della Costituzione Italiana e “testimoni del lavoro”.

Gianluca Foglia “Fogliazza”, autore e disegnatore, professionista che fonda il proprio mestiere sul concetto “la storia non si insegna ma si trasmette”, da qui il linguaggio orale accompagnato dal disegno dal vivo.

In un tempo da concordare, ma non meno di due ore, si intende confrontarsi con gli studenti attraverso opinioni, domande, documenti anche attraverso la suggestione del disegno, realizzato dal vivo. La Resistenza è sullo sfondo della conversazione, protagonisti sono gli individui comuni con le loro fragilità (come li sono i presenti e per questo più idonei a identificarsi), le difficoltà quotidiane, le banalità della giornata che si ricollegano spontaneamente a quotidianità di oggi, in cui spesso riscontriamo esistere ancora gli stessi problemi di allora, in proporzioni diverse ma identiche nel principio.

E’ necessario “smontare” lo schema classico della lezione frontale per agevolare il coinvolgimento dei ragazzi: nel caso sia possibile, viene chiesto ai ragazzi di sedersi dove vogliono, se lo ritengono anche spostando la sedia.

La presenza di Gigi Borgomaneri è il riscontro professionale con la storia attraverso la documentazione delle testimonianze e dei documenti; la presenza dell’ANPI Sez. ATM – Milano è per mostrare come un cittadino possa concretamente essere coinvolto e contribuire alla difesa della memoria; la presenza di Fogliazza è per creare la suggestione affinché sia sollecitata la parte emotiva mostrando una tecnica di comunicazione vecchia come il mondo: il disegno.

E’ corretto informare i ragazzi che Borgomaneri, ANPI Sez. ATM e Fogliazza si rendono disponibili all’incontro senza chiedere alcun contributo economico, perché sono fermamente convinti dell’importanza di coinvolgere i giovani ed investire il futuro su loro stessi infondendo loro coraggio attraverso le esperienze di chi ci ha preceduto, per maturare la consapevolezza che non siamo nati gratis, né per armarci, ma per difendere quello che ci è stato conquistato.

Ai ragazzi viene lasciato un “dono”: un quaderno/libro. La copertina è un disegno originale di Fogliazza, l’introduzione è di Gigi, scritta a mano, quindi anch’essa originale, la post-fazione scritta a mano da un esponente dell’ANPI Sez. ATM.

Nell’arco dell’incontro è prevista una pausa in cui viene dato il tempo ai partecipanti di esprimersi nella privacy di un foglio: dovranno scrivere e/o disegnare qualunque cosa purché ispirata al confronto avvenuto.

Questa ipotesi consente a tutti di esprimersi e di incoraggiarli a farlo (spesso molti si sentono in imbarazzo a intervenire davanti agli altri). Inoltre ciascuno contribuisce al completamento del quaderno/libro: sarà fatto dei loro disegni, dei loro scritti e resterà a loro a disposizione della scuola, degli studenti. Qualcosa resta come segno tangibile di un incontro, come un seme con l’auspicio che germogli.

I contributi (scritti e disegnati) dei ragazzi devono raccontare l’attualità, la loro (quindi la nostra, ma attraverso i loro occhi) portando esempi di impegno, libertà e resistenza quotidiani, al massimo della loro sincerità. Disegnare e descrivere qualcuno/qualcosa/un luogo che conoscono che sia attinente con il tema della libertà. Esplorerebbero il concetto con più originalità, coinvolgimento e attualizzazione.

Chiudiamo questo resoconto con le belle parole di Sergio Dallatana, Partigiano “Mario” di 91 anni, a presentazione di una delle tante repliche di Officine Libertà dedicate alle scuole
“Parlare ai giovani non è facile, sono un vecchio che potrebbe essere vostro bisnonno. Stiamo vivendo un periodo molto difficile. La crisi attuale non è solo economica ma è epocale. E’ terminata un’epoca e la nuova deve essere creata da voi giovani. Guardatevi attorno e vedrete guerre e ingiustizie da ogni parte. La nuova epoca, creata da voi, deve essere migliore di quella che abbiamo vissuto. La società ha bisogno di voi perché voi siete la società, voi siete il futuro. Partecipate senza lasciarvi prendere dal pessimismo e dalla mancanza di fiducia, rimanendo estranei. Vi chiedo di completare quello che a noi non è stato possibile fare e di avere fiducia in voi stessi, che siete il futuro. LASCIATE AI VECCHI L’ASSENTEISMO”

Annunci