La Presidente dell’ANPI ai Senatori: “Non votate il decreto sicurezza bis”

Il testo dell’appello della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

Mi appello a voi Senatori della nostra amata Repubblica perché votiate contro la trasformazione in legge del decreto sicurezza bis. Si inaspriscono le sanzioni e si applicano pene aggiuntive per i viaggi della disperazione. Si usa il pugno di ferro e si introducono nuove fattispecie di reato per cortei e manifestazioni. Tutto ciò contrasta gravemente con la civiltà del nostro Paese e peggiora radicalmente il livello reale di sicurezza dei cittadini. Ci si contrappone al disposto costituzionale, a consolidate normative internazionali, persino all’obbligo giuridico del soccorso a chi è in pericolo. La grande posta in gioco è lo stato di diritto, la salvaguardia e il rispetto delle libertà delle persone, la spinta verso l’eguaglianza, in sostanza le più grandi conquiste della Resistenza da cui è nata la Repubblica democratica. C’è odore di stato di polizia. Siamo in presenza di un imbarbarimento del dibattito pubblico, del dilagare di serbatoi di odio e di rancore nella vita quotidiana, di un degrado allarmante della convivenza civile. Con questa legge aumenteranno tensioni, divisioni, ansie, angosce, paure. Ci stiamo separando da quella idea di piena democrazia voluta dai Costituenti e perseguita con passione nei tanti decenni in cui l’Italia è uscita dalla catastrofe della guerra ed è diventata un grande Paese aperto, solidale, moderno. Siamo giunti a un punto estremo di offesa alla convivenza fra cittadini e di scardinamento della nostra bella storia di civiltà democratica. Al di là delle procedure e dello stesso esito della votazione, so che in tanti di voi, indipendentemente dalle appartenenze partitiche, c’è preoccupazione e forse imbarazzo e turbamento davanti a questo voto, che rimarrà nella storia politica di ciascuno; mi auguro che prevalga il vostro senso di responsabilità individuale, la vostra coscienza costituzionale: dal collasso della democrazia nascerebbe solo un’Italia peggiore, più isolata, più divisa, più povera, più meschina. E molto meno libera.

 

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

 

31 luglio 2019

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Interrogazione parlamentare urgente della senatrice Liliana Segre sul raduno di Lealtà e Azione

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione parlamentare urgente presentata dalla senatrice a vita Liliana Segre sul raduno di lealtà e azione ad Abbiategrasso.

 

Interrogazione con carattere d’urgenza ex art. 151 del Regolamento del Senato

 

Al Ministro dell’Interno

 

Premesso che

nei giorni di venerdì 6 e sabato 7 luglio 2018 è prevista in località Abbiategrasso, entro l’area metropolitana di Milano, una festa della organizzazione “Lealtà e Azione”, raggruppamento di chiara ispirazione neonazista e razzista;

al raduno risultano inopinatamente concessi spazi pubblici presso la locale fiera cittadina;

la Repubblica democratica nata dalla Resistenza non può accettare forme di manifestazione in cui vengano programmaticamente diffusi messaggi e simbologie dichiaratamente razziste, xenofobe e apologetiche del fascismo;

che di questo sentimento di ripulsa per l’iniziativa si sono fatte interpreti svariate organizzazioni antifasciste e della società civile dall’ANPI, all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ai sindacati CGIL-CISL-UIL, alle ACLI e a numerosi partiti democratici;

 

si chiede di sapere

se il Ministro in epigrafe sia a conoscenza della pericolosità dell’evento in questione;

se non ritenga di dover disporre la revoca delle autorizzazioni così da scongiurare la realizzazione di una iniziativa di patente carattere anticostituzionale, che offende i valori di fondo della nostra Repubblica e di ogni forma di convivenza civile.

SEGRE

Ferma condanna dell’ANPI Provinciale di Milano della gravissima aggressione neofascista

Ferma condanna dell’ANPI Provinciale di Milano

Siamo venuti a conoscenza di una gravissima aggressione neofascista avvenuta il 28 aprile scorso ai danni di due cittadine che, per tutelare il decoro della loro abitazione, avevano provveduto a staccare un manifesto abusivo incollato sulla facciata del loro edificio.

Tutta la zona di Città Studi era stata tappezzata, da giorni, di manifesti abusivi con i quali si preannunciava la manifestazione a ricordo di Ramelli e Pedenovi, trasformatasi anche quest’anno in una iniziativa di aperta apologia del fascismo.

Le due signore hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per le conseguenze della violenta aggressione e hanno sporto regolare denuncia alla Questura di Milano.

Mentre esprimiamo la nostra profonda solidarietà alle nostre due concittadine vittime della violenza neofascista riteniamo che non sia più possibile che ogni anno, nella giornata del 29 aprile, si svolgano nella nostra città manifestazioni neofasciste che si contrappomgono ai principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza.

Chiediamo alle pubbliche autorità di fare tutto il possibile per individuare i responsabili di questo gravissimo fatto.

Milano, Città medaglia d’Oro della Resistenza, non può più tollerare questo preoccupante clima di intimidazione, di violenza, di offesa alla Memoria di chi ha sacrificato la sua giovane vita per la libertà di tutti noi.

Roberto Cenati – Presidente ANPI Provinciale di Milano

Mercoledì 23 maggio: Un concerto per TERESA,via Marsala 8 – ANPI Zona 1

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Mercoledì 23 maggio dalle ore 18.30 alla Casa delle Associazioni del Municipio 1, via marsala 8 (primo piano)

Un concerto per TERESA
Rosaria Di Stefano presenta il suo primo libro “Teresa Piscopo”

Migrazioni, guerre, prigionie ed esili, il fascismo, le lotte partigiane e la liberazione, gli anni ’60 e la strage di piazza Fontana. La grande storia compone il disegno entro cui si consuma la sorte civile e sociale del Paese,. In questo grande disegno agiscono i personaggi del romanzo con le loro piccole storie quotidiane. Piccole storie che parlano di ricchezza e povertà, generosità ed egoismi, matrimoni e separazioni, odi e amori, nascite e morti. La presentazione del libro sarà accompagnata da canti che ne seguiranno il percorso storico e geografico. I brani saranno eseguiti da Anna Caporusso, chitarra e voce e Gianni Venditti, chitarra e voce

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