Bencich Santo

Parenzo d’Istria (TS),  22 aprile 1900 – Mauthausen-Gusen, 24 agosto 1944

 Nato a Parenzo d’Istria (TS) il 22 aprile 1900, inizia la sua attività antifascista militando nel PCI. Perseguitato dai fascisti, lascia Trieste per Milano, dove prosegue l’attività di opposizione al regime. Fonditore alla Breda IV, dopo l’8 settembre entra nella 128° brigata garibaldina SAP “Angelo Esposti”. Nello stabilimento di Sesto San Giovanni è tra gli organizzatori della Resistenza e tra i promotori degli scioperi del 1943 e del marzo 1944. La notte dell’11 marzo 1944 i fascisti lo prelevano dall’abitazione di via Grivola 18 a Niguarda, mentre sta per lasciare Milano per raggiungere i partigiani in montagna. Detenuto prima a San Vitto- re e a Grumello (BG), è poi deportato in Germania con il numero di matricola 58703. In campo di con- centramento potrebbe salvarsi facendo da interprete ai nazisti, cui invece risponde sprezzante di essere italiano e non una spia. Dopo cinque mesi di prigionia, muore a Mauthausen-Gusen il 24 agosto 1944.

SCHEDA BIOGRAFICA