Canal Silvio


Tesero (TN), 21 agosto 1920 – Gusen (Mauthausen), 11 gennaio 1945

Nato a Tesero (TN) il 21 agosto 1920, ucciso a Gusen l’11 gennaio 1945. Da Merano, dove vive con i genitori, il fratello Aldo e la sorella Giuliana, si trasferisce a Milano e il 1° settembre 1939 prende servizio come impiegato all’Ufficio Orari delle Ferrovie. Si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia, conciliando il lavoro con l’impegno degli studi. Dopo il 25 luglio si unisce al movimento antifascista e partecipa alle prime azioni partigiane condotte dai ferrovieri di Milano. Arrestato l’11 novembre 1943, probabilmente per una delazione, è tradotto nelle Carceri di San Vittore, dove è sottoposto a duri interrogatori. Il 18 febbraio 1944 è caricato su un convoglio partito da Torino alla volta di Mauthausen, che raccoglie internati anche a Milano e Verona. Giunge a Mauthausen il 21 febbraio e viene immatricolato con il numero 55372 e la qualifica di “politico”. Alcuni giorni dopo è inviato nel sottocampo di Gusen I (Blocco 8) e adibito ai lavori di costruzione del campo di Gusen II, dove viene poi trasferito (Blocco 2). Si ammala in seguito ad una epidemia di tifo petecchiale e muore nel campo di Gusen.