Via Rovello, 6 – Palazzo Carmagnola

L’11 settembre 1943, con la consegna da parte del generale Vittorio Ruggero, Milano venne occupata dalla Prima Divisione Granatieri Corazzati Leibstandarte “Adolf Hitler” della Waffen SS. Pochi giorni dopo, il 18 settembre 1943, fu costituita ufficialmente la “Squadra d’Azione Ettore Muti” inglobando altre quattro squadre formatesi precedentemente sotto il comando dell’ex squadrista Francesco Colombo. Le prime reclute furono arruolate tra fascisti di provata fede, a cui si aggiunse anche un variegato gruppo di detenuti per reati comuni provenienti dal riformatorio di Vittuone e dal Carcere di San Vittore. La sede assegnata fu il palazzo di via Rovello 6. La Legione Autonoma Mobile Ettore Muti nacque ufficialmente il 18 marzo 1944. Fu posta alla dipendenza del Ministero degli Interni e, essendo un reparto militare, ebbe la qualifica di “Forza armata di Polizia”. Francesco Colombo ne divenne comandante; il Ministro dell’interno lo nominò questore, grado corrispondente nell’esercito al grado di colonnello, mentre nell’esercito, fino ad allora, aveva raggiunto solo il grado di caporale. Al momento della costituzione ufficiale della Legione circa quindici squadristi furono espulsi per indegnità o allontanati.

Il palazzo Carmagnola di via Rovello fu sede del comando e principale caserma della famigerata Legione autonoma di polizia Ettore Muti, le sue stanze luogo di martirio per decine di partigiani bestialmente torturati e spesso poi assassinati nei prati della periferia. In questo edificio Paolo Grassi e Giorgio Strehler fondarono nel 1947 il Piccolo Teatro, che divenne simbolo della rinascita culturale milanese.