Manifestazione contro la legge 194. Ferma condanna dell’ANPI

L’ANPI Provinciale di Milano esprime esecrazione e ferma condanna della manifestazione preannunciata per sabato 13 ottobre dai neofascisti di Forza Nuova.
Questa volta sotto attacco è la legge 194, una legge importante dello Stato Italiano, per una maternità libera e consapevole, confermata da un importante pronunciamento referendario.
In questa delicatissima fase riteniamo fonfamnetale la difesa e il consolidamento dei diritti civili, politici e sociali che hanno segnato il percorso della democrazia nel nostro Paese.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Provinciale di Milano

Solidarietà al giornalista e scrittore Enrico Nascimbeni

Esprimo anche a nome dell’ANPI Provinciale di Milano profonda solidarietà per la vile e brutale aggressione neofascista di cui è stato vittima il giornalista e scrittore Enrico Nascimbeni, da sempre impegnato a contrastare la deriva razzista e vicino ai Sentinelli di Milano. L’aggressione, avvenuta mercoledì sera, sotto la casa del giornalista, si inserisce nel sempre più preoccupante clima xenofobo, razzista e omofobo che sta investendo il nostro Paese.

Ad Enrico Nascimbeni gli auguri di pronta guarigione da tutta l’ANPI.

Roberto Cenati – Presidente ANPI Provinciale di Milano

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo – 30 luglio 2018.

“È gravissimo e inaccettabile che un Ministro della Repubblica, nata dalla Resistenza, faccia suo lo stile propagandistico di Mussolini, un criminale, guerrafondaio, massacratore della libertà e dei più deboli. Il sentiero su cui Matteo Salvini ha avviato il suo “operato” si scontra sempre di più col dettato di democrazia e civiltà della Costituzione. Si ponga fine immediatamente – mi appello ai silenti alleati di Governo del Ministro dell’Interno – a queste continue e nostalgiche aberrazioni”.

Piazza Fontana. Partenza staffetta podistica “per non dimenticare”

Da oltre trent’anni l’associazione l’Agap e numerosi gruppi podistici ripercorrono i luoghi in cui sono avvenute le stragi neofasciste, di Piazza Fontana, di piazza della Loggia e della stazione di Bologna, per tenere viva la memoria. Il ruolo che da anni sta svolgendo l’Agap – il cui motto è “corriamo per la Memoria” – è fondamentale, a dimostrazione del fatto che lo sport è da sempre in grado di trasmettere valori importanti, come quello della pace, della solidarietà, dell’accoglienza, particolarmente significativi se pensiamo alla sempre più pericolosa deriva razzista, xenofoba e antisemita che sta investendo anche il nostro Paese.

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