IL “CAMPO MILITARE DELLA WEHRMACHT” PREVISTO PER IL 21/22 APRILE A COLOGNO MONZESE NON SI FARA’

L’A.N.P.I. ColognoMonzese e provinciale, esprimono soddisfazione per la revoca  dell’iniziativa “Cologno al tempo della Seconda Guerra Mondiale”  che prevedeva l’installazione di un «campo militare della Wehrmacht» davanti a Villa Casati nei giorni 21 e 22 aprile.

Ringraziamo tutti i cittadini per la straordinaria mobilitazione che ha portato al raggiungimento di questo primo obiettivo: il ritiro di una iniziativa,decisa dall’Amministrazione Comunale che si poneva in forte contrasto con i valori della Costituzione, nata dalla lotta di Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo.

La memoria di chi ha lottato per la libertà, sacrificando la propria vita, la pace e la solidarietà sono valori che appartengono a tutti i cittadini democratici, e non ad una parte politica, e da tutti vanno difesi.

Le associazioni, le organizzazioni politiche e sociali, insieme ai cittadini colognesi, hanno dimostrato di saper affermare pacificamente e con massima serietà la necessità della difesa di tali valori. E confidiamo che sapranno dimostrarlo anche in futuro, ogni qual volta ce ne sarà bisogno e   se sara’ riproposta la stessa iniziativa .

Il presidio promosso dall’A.N.P.I., previsto per sabato 14 aprile a Cologno Monzese, e’ stato pertanto annullato

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare alle iniziative che saranno programmate a Cologno Monzese e a Milano per celebrare degnamente il 25 Aprile, 73esimo anniversario della Liberazione.

 

A.N.P.I. Cologno Monzese

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Ferma condanna dell’ANPI per l’oltraggio alla memoria di Fausto e Iaio assassinati dai fascisti

L’ANPI provinciale di Milano esprime profonda esecrazione per la ennesima gravissima provocazione neofascista avvenuta ai danni della lapide, sulla quale sono comparse una svastica e una croce celtica, dedicata ai giovanissimi Fausto Tinelli e Iaio Jannucci assassinati dai fascisti il 18 marzo 1978, a soli due giorni dal rapimento dell’onorevole Aldo Moro e dall’uccisione dei cinque uomini della sua scorta.

L’ignobile e odioso episodio si è verificato proprio a ridosso della ricorrenza del quarantesimo anniversario dell’uccisione dei due giovani da parte dei neofascisti.

Non è più tollerabile che provocazioni di questa gravità possano ripetersi con frequenza così intensa nella nostra città e nel nostro Paese liberatosi 73 anni fa dall’oppressione nazifascista.

Chiediamo alle pubbliche autorità di intervenire con fermezza e di individuare i responsabili di queste provocatorie azioni che si contrappongono ai principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e alle leggi Scelba e Mancino.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

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TEMPO DI LIBRI # RIBELLIONE – “Fogliazza” 9 Marzo

Ore 15.30 – Sala Brown 2

Fieramilanocity ingressi da: viale Scarampo – Colleoni – Teodorico

Officine Libertà: quella volta che venne il mare a Milano

Di e con Gianluca Foglia “Fogliazza”

Nel marzo 1944 il mare venne a Milano in un’onda che travolse tutto: lo sciopero dei tranvieri. Nulla sarebbe più stato come prima. ANPI Sezione ATM di Milano propone una narrazione teatrale con musica e disegno dal vivo per raccontare questa vicenda, parte integrante della sua storia.

#ribellione #milano

Ringraziamo l’Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. per il sostegno

TEMPO DI LIBRI # RIBELLIONE

Marzo 1944: gli scioperi dei tranvieri e degli operai delle fabbriche milanesi contro l’occupazione nazifascista. Spettacolo prodotto dalla Sezione ANPI ATM Milano e realizzato da Gianluca Foglia “Fogliazza” in occasione del 70° Anniversario

Ingresso scontato a dipendenti e abbonati annuali ATM: biglietto intero 8€ (invece di 10€) pomeridiano: 4€ (invece di 5€)

MAI PIÙ FASCISMI E RAZZISMI: SABATO 10 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MACERATA

MAI PIÙ FASCISMI E RAZZISMI: SABATO 10 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MACERATA

5 Febbraio 2018

Associazioni, partiti, sindacati, movimenti democratici tutti insieme in piazza dopo il gravissimo atto di terrorismo razzistico avvenuto nella città marchigiana

È ora di dire basta. Il 10 febbraio a Macerata associazioni, partiti, sindacati, movimenti democratici si troveranno insieme per dire no a tutti i fascismi e razzismi. Quello che è accaduto sabato è un fatto di una gravità inaudita. Le Istituzioni assumano immediatamente provvedimenti e la condanna sia unanime da parte di tutti. È intollerabile il giustificazionismo di queste ore che addirittura imputa alle vittime la colpa dell’accaduto. Invitiamo caldamente l’Italia antifascista e democratica a scendere in piazza il 10 febbraio a Macerata per costruire tutti insieme una rinnovata stagione di impegno per la libertà, la solidarietà e la convivenza civile: la Costituzione non si calpesta, si attua.

L’UFFICIO STAMPA ANPI

Roma, 5 febbraio 2018

Il partigiano Francesco Villani (CIF) ci ha lasciato

Esprimo a nome dell’ANPI provinciale di Milano profondo cordoglio per la scomparsa del partigiano Francesco Villani, nome di battaglia Cif. A Villani, giovanissimo, dopo l’8 settembre 1943, sembrò del tutto normale schierarsi contro il nazifascismo. Si collegò subito ad Arturo Capettini, gappista milanese,fucilato con altri tre partigiani il 31 dicembre 1943 al Poligono di Milano. Capettini diede fiducia a Villani e lo incaricò di organizzare un gruppo di giovani antifascisti che si autodefinirono “Giovani studenti per la libertà”. Successivamente Villani divenne amico e collaboratore di Bruno Trentin e di Leo Valiani. Il raggruppamento diviene ben presto numeroso e fa capo a Sergio Kasman, comandante delle formazioni Giustizia e Libertà, ucciso il 9 dicembre 1944 in piazzale Lavater, in un agguato tesogli dalla Muti.
A Villani viene affidato il compito, con Trentin, di liberare Ferruccio Parri, catturato dalla Gestapo il 2 gennaio 1945 in un appartamento in via Vincenzo Monti. Secondo le informazioni Parri sarebbe stato trasportato dall’Albergo Regina, sede del comando nazista a Milano, all’Ospedale militare. Villani e Trentin predispongono l’assedio all’ospedale militare, ma ricevono poi l’ordine dal comando di tornare alle proprie basi.Poco tempo dopo Villani viene catturato con un altro suo compagno dai repubblichini e tradotto prima alla sede della Muti di via Rovello e poi a Como dove agiva la Gestapo. Una lunga storia di battaglie e di azioni militari ,quella di Francesco Villani, fino al giorno della Liberazione.
Vogliamo ricordarlo con questa sua bellissima considerazione: “Non pensavamo che lo sbocco dovesse essere la rivoluzione socialista, ma che certamente stessimo muovendo i primi passi verso una profonda trasformazione democratica dell’Italia. Invece è andata come sappiamo. Delusione che personalmente seguito a nutrire pur senza per questo pensare che è stato inutile quello che si è fatto. E’ stato utilissimo, è servito a riportare la libertà nel nostro Paese.”

Roberto Cenati – Presidente ANPI Provinciale di Milano

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4 febbraio: Festa del tesseramento alla Casa della Memoria.

siete tutti invitati domenica 4 febbraio dalle 15.30 alle 19 alla Casa della Memoria per la GIORNATA DEL TESSERAMENTO e per il lancio dell’appello “MAI PIU’ FASCISIMI”
sarà presente CARLA NESPOLO, presidente ANPI Nazionale
Interventi musicali di Roberta Pestalozza all’arpa e Giampaolo Verga al violino e il coro “Suoni e L*Anpi”. Seguirà rinfresco.

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Profonda indignazione ANPI Provinciale di Milano

Esprimo a nome dell’ANPI Provinciale di Milano profonda indignazione per le parole oltraggiose e denigratorie pronunciate dal sindaco di Gazzada nella ricorrenza del Giorno della Memoria.E’ inaccettabile che il primo cittadino di un Comune che ha il preciso compito di celebrare il Giorno della Memoria esca con queste gravissime esternazioni, incompatibili con il suo ruolo.Tutto ciò contribuisce ad alimentare  la pericolosa deriva razzista, xenofoba  e antisemita che sta interessando l’Europa. L’antisemitismo  è vivo e vegeto nel vecchio continente e si sta purtroppo manifestando anche nel nostro Paese. Non accadeva nulla di simile, con tale intensità, dalla sconfitta del nazifascismo. Ecco perchè il Giorno della Memoria non dovrebbe riguardare solo il 27 gennaio, ma gli altri 364 giorni dell’anno.

Roberto Cenati – Presidente ANPI Provinciale di Milano