Giorno della Memoria 2020 9 Municipio

Mostra ” Kukriniksy – Arte e satira tra resistenza e cronaca di guerra”

Le tavole riproducono una serie di disegni i cui autori erano un trio di giornalisti russi dell’epoca bellica noti con l’acronimo di “Kukriniksy”. Gli artisti prendevano di mira, con i loro disegni satirici, la propaganda espansionista ed imperialista di Hitler, nonché le pretese di superiorità razziale. Gli originali, che Natalya Chesnova è andata a scovare presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale e la Nuova Biblioteca Nazionale di Minsk, erano stampati su tutti i generi di prima necessità distribuiti alle truppe sovietiche e alla popolazione resistente (cioccolata, munizioni, sigarette, latte in polvere…) con lo scopo di rendere grottesco, e quindi meno temibile, il nemico.

Tutti i disegni hanno didascalie in italiano.

Concerto

si articola in due parti: nella prima esecuzione di musiche e canti delle comunità ebraiche e rom dell’est Europa, la seconda  musiche, canzoni e testimonianze delle deportazioni.

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Calendario posa pietre d’inciampo 2020

Fra qualche giorno, mercoledì 15 e venerdì 17 gennaio 2020, è prevista a Milano la posa di 28 nuove Pietre d’Inciampo.
Il progetto Milano – Pietre d’Inciampo – 2020 verrà illustrato lunedì 13 gennaio 2020, alle ore 11,00 presso Palazzo Marino (Sala dell’Orologio), alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Lamberto Bertolè.
Si rinnova così l’impegno del Comitato per le Pietre d’Inciampo – Milano che raggiunge il totale di 90 pietre posate in città per non disperdere il ricordo di tutte queste persone vittime della ferocia nazi-fascista. L’incontro è pubblico e quindi aperto alla cittadinanza ed è prevista la partecipazione dei familiari delle persone alle quali quest’anno saranno intitolate le nuove pietre.
Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

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Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

Davanti al precipitare della situazione in Medio Oriente va fatto ogni sforzo per evitare una guerra dalle conseguenze imprevedibili.
Bene hanno fatto il Presidente del Consiglio Conte a telefonare al Presidente iracheno per ribadire la vicinanza dell’Italia al suo Paese e il Ministro della Difesa Guerini a smentire il coinvolgimento della base di Sigonella nell’assassinio del generale Soleimani, commesso al di fuori di un contesto bellico, in uno stato terzo, l’Iraq, e per di più orgogliosamente rivendicato.
Auspichiamo che l’UE, troppe volte reticente, divisa e per ciò stesso sostanzialmente ininfluente, assuma una posizione chiara e determinata e svolga un ruolo autonomo e responsabile per garantire la pace in Medio Oriente e nel mondo. È il momento di un’ampia e unitaria mobilitazione per la pace e per richiamare tutti al rispetto del diritto internazionale e delle norme più elementari che regolano i rapporti fra gli Stati e la convivenza stessa della comunità umana.
La pace nel mondo è a rischio. Sia la voce dei popoli più forte di quella delle armi.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI
7 gennaio 2020

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