Lapide : via Cascina Bellaria, parco Aldo Aniasi

 

La mattina del 26 aprile del 1945, presso la cascina Bellaria, un‟ autocolonna di fascisti della Muti e di tedeschi, incrocia una Fiat 1500 coperta da drappi rossi. A bordo 4 partigiani che festeggiano la liberazione della città. I partigiani cercano di parlamentare, ma subito, da una mitragliatrice tedesca, parte una raffica. Eugenio Casiraghi e Luigi Dal Vecchio si accasciano colpiti al petto. Erminio Grassi gravemente ferito al ventre, riesce a nascondersi nell’erba alta. Il quarto partigiano, che non è stato ferito, riesce a defilarsi lungo il canale a lato della strada e raggiunge la sua abitazione. Da un’auto staccatasi dalla colonna dei nazifascisti, scende un’ausiliaria che a freddo finisce i due feriti. Intanto accorrono gente e partigiani da piazza Velasquez. Erminio Grassi, è soccorso, caricato su una barella e portato prima alla cascina e poi all’ospedale militare di via Saint Bon, dove, però muore il giorno dopo. L’autocolonna di nazifascisti viene bloccata poco dopo, in piazza Ghirlandaio. Ci sono fascisti sono accampati in piazza Sicilia. I partigiani, giunti da Trenno, identificano l’ausiliaria assassina e la portano nella sede delle 44° e 45° Brigata Matteotti, alla cascina Melghera. Dopo un processo in cui viene condannata l’ausiliaria viene fucilata.

CASIRAGHI  EUGENIO                             via P. Rizzardi

Milano, 1 giugno 1908 –  Milano, 26 aprile 1945

DAL VECCHIO  LUIGI                               via Colonna, 29

Trivano (PD),  20 giugno 1903 – Milan , 26 aprile 1945

GRASSI  ERMINIO                                     via  Giorgi

Milano, 1924 – Milano, 26 aprile 1945