Cancian Giuseppe

16 maggio 1925 –  Finale (Val Grande) 20 giugno 1944

Anni 19. Residente all’Isola. Nel 1944 non risponde alla chiamata alle armi da parte del regime fascista e raggiunge i partigiani della Divisione Valdossola. La Val Grande, in cui muore, è quella sopra Verbania, dove avvennero pesanti scontri fra partigiani e nazifascisti nel giugno 1944. Il 20 giugno 1944, data della morte, è uno dei giorni dei terribili rastrellamenti che condussero all’eccidio di Fondo Toce. Qui vennero fucilati 43 partigiani. Negli stessi giorni avvenne anche la fucilazione di 15 partigiani a Finero nella Valle Cannobina. Di alcuni di questi partigiani, i resti non sono stati identificati, quindi il loro nome non figura sul monumento ai martiri di Finero. Cancian potrebbe essere fra questi. In realtà , da testimonianze dei familiari, pare che Cancian sia morto durante il sabotaggio di un ponte vitale per fermare le forze nazi fasciste. A Giuseppe Cancian, il sindaco Aldo Aniasi, comandante ISO, attribuì la medaglia d’oro. La targa è posta in quella che fu la sua casa. (La località Finale riportata sulla targa, della quale non si trova corrispondenza nella toponomastica della zona, potrebbe corrispondere a Finero).

LAPIDE : Via Jacopo dal Verme, 14

SCHEDA BIOGRAFICA