Capecchi Arturo

Milano, 31 luglio 1925 – Milano campo Giuriati, 14 gennaio 1945

 Nato a Milano il 31 luglio 1925, fucilato il 14 gennaio 1945 al Campo Giuriati. Abitava in via Mompiani 5. Giovane operaio della Geloso, nel luglio 1944 entrò a far parte della squadra “Gramsci” del FdG. L’organizzazione unitaria subì i colpi della repressione nazifascista. A subire i colpi e le perdite maggiori fu la brigata del FdG. di Milano, con feriti arresti e deportazioni in Germania, in particolare la squadra più combattiva: la Stella Rossa. Dopo numerose azioni di disarmo a danno di militari della R.S.I, un reparto repubblichino denominato il Battaglione Azzurro, composto da ex avieri al comando dal capitano dell’Aeronautica Repubblicana Giovanni De Folchi, in accordo con i comandi germanici intensificò l’attività di repressione, con particolare accanimento nei confronti dei ragazzi del FdG.: alla fine del mese di dicembre risultavano arrestati e rinchiusi alla caserma “La Marmora” di Via Pace, circa 80 giovani, tra cui 4 ragazze, 20 dei quali catturati da pattuglie di SS. Il 12 gennaio del 1945 venne istruito il processo contro 12 imputati accusati di partecipazione ad associazione sovversiva, di appartenenza a bande armate e attentato ad appartenenti alle Forze Armate. Nonostante la giovane età, tre furono condannati a 30 anni di carcere, mentre gli altri nove furono condannati alla pena capitale mediante fucilazione alla schiena, che venne eseguita il 14 gennaio 1945 al Campo Giuriati in via Ponzio. Questi i loro nomi: Roberto Giardino, Luciano Rossi, Renzo Botta, Giancarlo Serrani, Arturo Capecchi, Roberto Ricotti, Attilio Folli, Sergio Bazzoni e Giuseppe Rossato.

Lapide : via Mompiani 5

Lapide : giardini della Scuola Media Lombardini in via Oglio 20

SCHEDA BIOGRAFICA