Livi Amleto

Milano, 23 agosto 1929 località San Marcello (NO),  28 marzo 1945

Nato a Milano il 23 agosto 1929 da Livio Livi e Lina Gentili. Dopo l’8 settembre ’43, studente appena quattordicenne, entrò a far parte di una formazione partigiana del Modenese, assumendo il nome di battaglia di “Matteotti”.  Catturato dai nazifascisti venne destinato alla deportazione in Germania. Amleto riuscì a fuggire ed a raggiungere fortunosamente la Val d’Ossola dove si unì al 3° Battaglione della 10a Brigata Garibaldi “Rocco”, inquadrata nella 2° Divisione d’assalto. Amleto Livi, insieme ad altri nove compagni, cadde in combattimento tra Invorio (NO) e Paruzzaro, in località San Marcello, il 28/3/45. Pochi giorni dopo la sua morte, suo padre Livio, si presentò al Comando di Brigata per prendere il posto di “Matteotti”. Una altra lapide ricorda Amleto a Milano presso la sua abitazione in Piazza Monte Falterona. Ad Amleto Livi, inoltre, fu intitolato il Convitto-Scuola Rinascita di Milano che, nel dopoguerra, consentì a migliaia di giovani ex partigiani ed orfani di patrioti caduti durante la Resistenza di intraprendere o riprendere gli studi. Rinascita prosegue la sua attività come Istituto Sperimentale Rinascita Amleto Livi – Scuola Secondaria di Primo Grado ad orientamento musicale, in via Rosalba Carriera 12, al Giambellino. Abitava in Piazzale Monte Falterona, 7.

SCHEDA BIOGRAFICA