Novelli Renzo

Marmirolo (MN), 21 gennaio 1923 – Milano, 13 agosto 1945

Nasce a Marmirolo (MN) il 21 gennaio 1923. Ha venti anni quando raggiunge la Val D’Ossola e si unisce alle prime formazioni della GAP guidate da, Giovanni “Visone” Pesce. Renzo si guadagna prestigio e responsabilità sul campo e presto Il comandante Visone, lo invia a Milano con il compito di organizzare un battaglione di gappisti. Renzo organizza un piccolo manipolo, che porterà a termine nella primavera del ’44: alcuni sabotaggi alla linea ferroviaria Milano-Torino (che passa appunto dalla stazione Certosa), la liberazione di alcuni detenuti trasportati da Varese a Milano in zona Bollate e il sabotaggio di alcuni pali elettrici nella zona di Figino. Ma Renzo è un combattente così cerca l’azione e in breve, disarmando alcuni fascisti e nazisti della zona di Musocco, riesce a procurarsi le armi necessarie per costituire un gruppo armato, Il Battaglione Musocco-Vialba della 3 GAP. Nell’inverno del ’44 Renzo e la Gap attaccano la Muti mentre passa da Via Stephenson e si dirige verso piazzale Santorre di Santarosa, attraversando il casello della stazione di Certosa. Lo scontro armato tra partigiani e fascisti si risolve con la fuga dei Repubblichini e l’entusiasmo della brigata che ha colpito uno dei simboli della RSI. Durante l’insurrezione dell’aprile del ’45 Renzo guidò le sue colonne armate per difendere le fabbriche di Milano, occupate ad armi in pugno dagli operai. È ucciso in circostanze mai chiarite il 13 agosto 1945 quando cade in un conflitto a fuoco con due carabinieri: Lorenzo Foggi e Sante Busso. Un episodio si disse legato a un tentativo di eliminare Giovanni Pesce.

I carabinieri invece tramite il loro archivio hanno una versione molto diversa da quella di parte partigiana ed esposta sul Corriere del 7 gennaio 2016. E che potete leggere qui: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_gennaio_07/vicebrigadiere-ucciso-1945-delitto-scoperto-archivi-b94db3cc-b527-11e5-8efc-b58ffc8363b9.shtml.

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