No allo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza

La Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza sta correndo un grave rischio, quello del suo stravolgimento. L’ANPI ha espresso un giudizio estremamente negativo sul testo della legge di revisione costituzionale, approvato da una maggioranza, peraltro variabile e ondeggiante, prevalsa nel voto parlamentare, anziché come frutto di un consenso maturato fra le forze politiche.
Invitiamo tutti i cittadini a votare NO il 4 dicembre perchè siamo di fronte ad una revisione pasticciata che renderebbe il funzionamento delle istituzioni estremamente confuso e farraginoso. La modifica di ben 47 articoli della Costituzione avrebbe un pericoloso impatto sui principi fondamentali. Se vincesse il sì ci troveremmo di fronte ad un Senato, non più eletto dai cittadini ma, che pur privo dell’investitura popolare, eserciterebbe  importanti funzioni legislative. Il primo ad essere toccato sarebbe quindi l’articolo 1 della Costituzione che recita : “La sovranità appartiene al popolo”. Inoltre verrebbe intaccato anche un altro principio fondamentale espresso nell’articolo 5 “la Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali”. La revisione prevede infatti che su proposta del governo lo Stato possa intervenire anche in materie di competenza esclusiva delle Regioni. In tal modo le Regioni perderebbero quasi completamente la loro autonomia legislativa.

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ANPI Cinisello Balsamo – Perchè votiamo NO

Mercoledì 30 Novembre 2016 alle ore 20,46 presso la Villa Ghirlanda Silva, via Frova 10 – Cinisello Balsamo.

Ne parliamo con:

  • Lorenza Carlassare, docente emerita di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Padova (in collegamento via Skype);
  • Nando Dalla Chiesa, docente di Sociologia – Università degli Studi di Milano;
  • Barbara Pezzini, docente di Diritto Costituzionale – Università degli Studi di Bergamo.

Coordina:

  • Andrea Nossa, Rappresentante degli “Studenti per il  NO”.

COMUNICATO STAMPA – Denuncia dell’ANPI dell’iniziativa dell’estrema destra patrocinata dal Comune di Turbigo

Il 30 novembre 2016 si svolgerà a Turbigo, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale un’iniziativa promossa dall’Associazione Memento, una branca di Lealtà e Azione, organizzazione di estrema destra e dal centro Studi dedicato a Ezio Maria Gray, fascista, antisemita e aderente nel 1943 alla Repubblica di Salò.

L’iniziativa vuole strumentalizzare la tragica vicenda dell’intervento italiano in Unione Sovietica nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il governo fascista, deciso a non essere da meno dell’alleato nazista, inviò il Corpo di Spedizione Italiano in Russia, seguito nel luglio del 1942 dall’ARMIR che subì pesantissime perdite. La tragedia vissuta dai soldati italiani rappresenta una delle più gravi responsabilità del fascismo di fronte al popolo italiano e contribuì a rendere sempre più vivi e forti il risentimento e l’ostilità degli italiani verso il fascismo.

Riteniamo estremamente grave la decisione del Comune di Turbigo di concedere il patrocinio e una sala comunale ad una iniziativa promossa da Associazioni di estrema destra che si pongono in aperto contrasto con i principi e i valori sanciti nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza.

Bisogna fare tutto il possibile per evitare questo ulteriore oltraggio alla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria giovane vita per la nostra libertà.

Milano, 24 Novembre 2016

Roberto Cenati, Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

Iniziativa ANPPIA – 27 Novembre

Locandina di invito all’incontro pubblico “Il partigiano Tulipano, Ferruccio Parri, Giustizia e Libertà” che si terrà presso il Circolo di Via De Amicis, 17, Milano, domenica 27 Novembre alle ore 11,00.

Intervengono:

  • Giorgio Galli;
  • Aldo Giannuli;
  • Ferruccio Parri.

Presiede:

  • Mario Artali.

Coordina:

  • Gino Morrone.
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