L’attacco al bivacco è un altro grande sfregio alla memoria partigiana in quanto il sito era intitolato al partigiano Ubaldo Cavallasco detto “Cucciolo” e ai suoi compagni “Barbisa, Pignatta, Rino, Brambilla, Brambillino, Motta”.
Sono state distrutte anche le lapidi che ricordano il comandante Armando Calzavara “Arca” e i partigiani della Brigata Cesare Battisti di cui faceva parte Gianfranco Mauceri “Brambillino”, Andrea Bottigelli, Ubaldo Cavallasca, Antonio Motta, Giudo Orlandi, Bruno Raimondi, Italo Visco e Rino “il Veneto”.
Non è più tollerabile che gesti così marcatamente rozzi e di stampo neofascista e neonazista possano avvenire senza un minimo di controllo da parte delle forze dell’ordine in una zona dove grande è stato il martirio dei nostri partigiani impegnati duramente nella lotta armata contro l’invasore nazista e il suo complice italiano, cioè il fascismo.
Milano, 12 Novembre 2014
