L’irruzione, il 29 giugno scorso a Palazzo Marino di militanti di Casa Pound, resisi protagonisti di saluti romani, violenze ed aggressioni, mentre era in corso la seduta del Consiglio Comunale democraticamente eletto dai cittadini, costituisce un fatto di una gravità senza precedenti. Non si era mai verificata, nel dopoguerra, una incursione di neofascisti nel cuore politico di Milano.
L’assalto a Palazzo Marino e la contestazione al Sindaco Sala rappresentano un salto di qualità nella sfida alle istituzioni nella città Medaglia d’oro della Resistenza.
