Il saluto a Felice Besostri

Il saluto a Felice Besostri si terrà sabato 13 gennaio alle ore 14.45 presso le Onoranze funebri Turati di via Riccardo Bauer 19 – Milano

Felice Besostri ci ha lasciato
E’ mancato nella notte di venerdì 5 gennaio a Milano Felice Besostri, avvocato, docente universitario e senatore della Repubblica per i Democratici di Sinistra dal 1996 al 2001. Felice è stato autore di due importanti ricorsi alla Consulta, riguardanti la legge elettorale del 2005, il cosiddetto Porcellum e successivamente il tentativo di modifica avviato nel 2015 e approvato dal governo Renzi, denominato ’Italicum, mai entrato in vigore. Felice ha lavorato fino all’ultimo istante per contrastare anche l’attuale formula elettorale promuovendo numerosi ricorsi. Di fede socialista, Felice era iscritto alla Sezione ANPI Martiri niguardesi.
Era un appassionato difensore della nostra Carta Costituzionale, cardine della democrazia repubblicana. Ricordo le numerosissime iniziative intraprese con lui nel 2016 contro la revisione costituzionale del governo Renzi. Felice si batteva con entusiasmo e competenza contro quel progetto. Tantissime furono le iniziative che realizzammo con lui a Milano e in Provincia per convincere l’elettorato che la Costituzione, non deve essere stravolta nella sua impalcatura fondamentale, ma finalmente attuata. L’ultima volta che ho avuto modo di incontrarlo è stato a Milano, nella grande manifestazione nazionale del 25 aprile 2023. Felice era sul palco, accanto alle autorità, a rappresentare la Fiap, con il Presidente nazionale Luca Aniasi. Felice ci ha lasciato in un momento delicatissimo per il nostro Paese. Ci mancherà tantissimo la sua competenza e la sua passione per contrastare il pericolosissimo progetto di revisione costituzionale del governo Meloni, fondato sul premierato, che trasformerebbe la democrazia parlamentare in democrazia di investitura, come affermato nella relazione di presentazione della legge. Ciao, caro Felice e grazie per tutto quello che hai fatto. Ai familiari esprimo anche a nome dell’Anpi provinciale di Milano commossa e affettuosa vicinanza.